crik
Scheda a cura di: Andrea Riga
ID: 873
Categoria semantica: Rumore
I Cat. Less.: ideof.
I Data: 1960
I Note data:
1 a) 1888 b) 1960 c) 1973 d) 2009 e) 2020 2 1962 3 2012
I Definizione:
Var. di cric: 1 Anche nel ling. dei fumetti e nei testi per bambini, con cri o crì (1), crak o crok (1), riproduce il rumore di qcs. che si rompe, scricchiola o scrocchia 2 (BA) Spec. iter., riproduce il rumore quando si rosicchia qcs. 3 Spec. iter., riproduce il rumore prodotto quando si gira la carica, spec. di un carrillon
I Autore-Opera:
1 a) "La Pulce", II, 69, p. 5 b) Topolino, nr. 261 c) G. Rodari, I viaggi di Giovannino Perdigiorno c) P. Montanari, Elena e il mondo degli altri, Bologna, Pendagron, p. 48 d) B. De Conti, I pilastri del portale, Roma, Albatros Il Filo 2 G. Rodari, Favole al telefono 3 D. Maraini, La notte dei giocattoli, Latina, Tunué
I Contesto:
1 a) Il dolce peso del mio corpo precipitò su di un materasso di... cristalli. Crì, crì, crik, crak! Santi numi, avevo fatto uno sterminio di vetrame c) Crik, si sentiva. E subito: – Chiamatemi il vetraio d) "Stava ancora pensando, quando senti di nuovo quel rumore: crik crok. Guardò verso la porta e vide la maniglia muoversi piano piano verso il basso" e) Crik... Crak! Alzo lo sguardo lentamente e vedo il vetro inclinarsi vertiginosamente verso di me e cadere! 2 I topi affondavano i denti in quella manna e masticavano a cottimo, facendo: crik, crik, crik
II Cat. Less.: s.m.inv.
II Data: 2015
II Definizione:
Il rumore stesso (nell'accez. 1)
II Autore-Opera:
F. Giannini, C'erano 3 coltelli, Tricase, Youcanprint, p. 102
II Contesto:
"Sì. Sarai un ottimo regista", disse lui, fra i crik crak dei cereali sotto i suoi denti
LD:
–
LI:
I 1, 2 DORLI (s.v. crik)
E:
–
B:
–
Scheda aggiornata al: 09/10/2025