clac-clac

Scheda a cura di: Andrea Riga
ID: 688
Categoria semantica: Rumore
I Cat. Less.: ideof.
I Data: 1864
I Note data:
1 1864 3 2007
I Definizione:
Var. di clac (2): 1 Riproduce il rumore di qcs. che scricchiola 2 Riproduce il rumore di passi 3 Spec. iter., riproduce il rumore prodotto quando si strusciano due oggetti tra loro
I Autore-Opera:
1 G. Skoda, Trattato di percussione ed ascoltazione, Milano, Editori della Biblioteca, pp. 124-125 3 C. Sereni, Il lupo mercante, Milano, Rizzoli, p. 79
I Contesto:
1 Se la cavità è grande e l’apertura di comunicazione ristretta, specialmente se tali cavità sono molte, allora si sente nella inspirazione, quando vi sia dispnea un forte sibilo, al quale, sul finire dell’inspirazione, tengono dietro uno o più clac-clac (klacken), suono simile a quello che si produce stirando rapidamente liste di carta, e che più oltre si descriverà col nome di rantolo crepitante secco a grandi bolle 3 Clac - clac Clac - clac . Ogni volta che Miriam muove le gambe, strusciando gli stivali di gomma emettono quel curioso rumore, qualcosa a metà fra il cigolio di una porta e lo schioccare di un bacio
II Cat. Less.: s.m.inv.
II Data: 1887
II Definizione:
Il rumore stesso (nell'accez. 2)
II Autore-Opera:
P.S. Stahl, L’Ucrania, in "La Rassegna Nazionale", IX, p. 695
II Contesto:
V’era tanta tranquillità e silenzio, che sentiva il rumore de’ passi nelle vie umide, e il clac-clac de’ piedi che ad un tratto entravano nelle pozze
LD:
LI:
E:
B:
Scheda aggiornata al: 10/09/2025