cric
Scheda a cura di: Andrea Riga
ID: 859
Categoria semantica: Rumore
I Cat. Less.: ideof.
I Data: 1594
I Note data:
a) 1594 b) 1620 c) 1774 d) 1832
I Definizione:
Var. di cri (1): con crac e/o croc, riproduce il rumore di qcs. che scricchiola, si frantuma o crolla (con possibile allung. della c)
I Autore-Opera:
a) T. Tasso, Discorsi del poema eroico; LIZ (nella citazione di Inferno XXXII, 30) b) L. Franciosini, Vocabolario italiano e spagnolo novamente dato in luce, Roma, Angelo Ruffinetti, vol. II, p. 747 c) C. Collé, La caccia di Enrico IV, in Nuova raccolta di composizioni teatrali tradotte da Elisabetta Caminer Turra, Venezia, Pietro Savioni, vol. I, p. 55 d) F. Valentini, Gran dizionario grammatico-pratico tedesco-italiano, italiano-tedesco, Lipsia, Barth, p. 693
I Contesto:
b) tris, voce con la quale significa il tuono che fà un vaso di vetro quando si rompe, che noi diremmo cric c) MAR. Sì, figliuolo mia, delle catene grosse, che facevano uno strepito terribile... Dopo, lo spirito andava a tirare le cortine del letto; cric, crac... cric, crac... d) cricc cracc voci esprimenti il rumore che fanno il vetro e il ghiaccio nel fendersi e in generale il suono di cosa che stritoli, che scoppietti o che si fenda b) la trave, l'asse fece cric, crac
II Cat. Less.: s.m.inv.
II Data: 1863
II Definizione:
(BA) Il rumore stesso
II Autore-Opera:
a) M. D'Azeglio, I miei ricordi; LIZ b) "Corriere dei piccoli", I, 44, p. 11
II Contesto:
b) Ma pur continuando ad addestrare il suo leardo e a far manovrare i suoi ussari, Fritz aveva inteso il cric! crac! croc! e questo rumore, ripetuto venti volte, gli fece pensare che vi fosse qualcosa di nuovo
LD:
I BER (s.v. cric crac), CAL2, GDBtf, TRE, VRT II GDBtf
LI:
I DELI, DISC, D-O, DORLI (s.v. cric o cricc o crich o cricch o cricche o cricchi), EVLI, G-B, GDLI, GRADIT, VPIN (s.v. cricch), Z II 1 DISC, GRADIT, Z
E:
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B:
–
Scheda aggiornata al: 24/09/2025