diridìn

Scheda a cura di: Andrea Riga
ID: 1045
Categoria semantica: Suono
I Cat. Less.: ideof.
I Data: 1613
I Note data:
1 1613 2 2007 3 2014
I Definizione:
1 (DI) Spec. iter., riproduce il suono di una chitarra 2 Spec. iter., riproduce il suono di una campana (con din don dan) o di un campanello 3 Con diridàn, spec. iter., riproduce il suono di una tamburello 4 Spec. iter., riproduce il suono di una sveglia
I Autore-Opera:
1 A. Banchieri, Il furto amoroso. Comedia onesta, Venetia, Giacomo Vincenti, p. 90 2 L. Baruzzi, Il cammello nero del sonno, Padova, CLEUB 3 V. Senesi, Toscani innamorati, Casale Monferrato, Edizioni Piemme
I Contesto:
1 E l'hò invidao vegnir / che 'l porti el Chitarin / Dirindin, dirindin, dirindin / Che daspuò cena se sarà un festin / E tù con mi faremm'un Mattazin, / Diridin, diridin, diridin 2 E il cane tutta la notte "Diridin diridin. Diridin diridin, diridin diridn". Non finisce più di suonare 3 Diridin diridan... diridin diridan tacchete tacchete tacchete... Scuote e percuote il tamburello vicino alla testa del conte
II Cat. Less.: s.m.inv.
II Data: 1887
II Definizione:
Il rumore stesso (nell'accez. 2 e 4)
II Autore-Opera:
b) G. Niccolini, A zonzo per il circondario di casale Monferrato, Roma, Loescher, p. 336 d) G. Van Westerhout, Fuoritempo, II ed., Roma, Albatros Il Filo, 2019
II Contesto:
b) E le campane di Scandeluzza seguitavano a riempire l'aere dei loro diridin din dan don, ed era un gusto udirle suonare d) In realtà ogni tanto ho tradito la mia sveglia, ma ho dovuto farlo per cause di forza maggiore; al posto del diridin diridin diridin ripetitivo fino alla morte, mi sono svegliato ascoltando Ligabue cantare "che ora è, scusa ma che ora è, che non mi posso perdere l'ultimo spettacolo"
LD:
LI:
E:
B:
Scheda aggiornata al: 05/10/2025