crak (1)

Scheda a cura di: Andrea Riga
ID: 829
Categoria semantica: Rumore
I Cat. Less.: ideof.
I Data: 1888
I Note data:
1 a) 1888 b) 1949 c) 1995 d) 2020 2 1908
I Definizione:
Var. di crac (1): 1 Anche nel ling. dei fumetti, con cri o crì (1), crik o crok (1), riproduce il rumore di qcs. che si rompe, scricchiola o scrocchia 2 Spec. iter., riproduce il rumore di un colpo 
I Autore-Opera:
1 a) "La Pulce", II, 69, p. 5 b) Topolino, nr. 2 c) P. Roversi, D. Parenti, Il barzellettiere, Milano, Mondadori, p. 229 d) B. De Conti, I pilastri del portale, Roma, Albatros Il Filo 2 "La lettura", VIII, p. 886
I Contesto:
1 a) Il dolce peso del mio corpo precipitò su di un materasso di... cristalli. Crì, crì, crik, crak! Santi numi, avevo fatto uno sterminio di vetrame c) gli vengono messe davanti tre noci e lui, con il pene in erezione, crik! crok! crak!... rompe le noci  d) Crik... Crak! Alzo lo sguardo lentamente e vedo il vetro inclinarsi vertiginosamente verso di me e cadere! 2 Crak ! Crak ! Crak ! Si colpiva la porta con un oggetto pesante
II Cat. Less.: s.m.inv.
II Data: 1949
II Definizione:
1 Il rumore stesso (nelle accez. 1 e 2) 2 Indica una rovina, un fallimento improvviso
II Autore-Opera:
1 a) F. Giannini, C'erano 3 coltelli, Tricase, Youcanprint, p. 102 b) Topolino, nr. 2
II Contesto:
1 a) "Sì. Sarai un ottimo regista", disse lui, fra i crik crak dei cereali sotto i suoi denti
LD:
LI:
II 2 DELI, DISC, D-O, DORLI (s.v. crac o cracchete o crack o crak), EVLI, GDLI, GRADIT, Z
E:
OED s.v. crak (var. di crack: v., Old English; s., av. 1387)
B:
Scheda aggiornata al: 05/10/2025