cich (2)

Scheda a cura di: Andrea Riga
ID: 568
Categoria semantica: Rumore
I Cat. Less.: ideof.
I Data: 1758
I Note data:
1 1758 2 1778 3 1814 4 1815
I Definizione:
Var. di cic (1): 1 Con ciàch (2) o ciòch, riproduce il rumore di percosse 2 Con ciàch (2), spec. iter., riproduce il rumore degli zoccoli del cavallo o di passi 3 (DI) Anche con ciàch (2), riproduce il rumore di una cosa che viene schiacciata, sbattuta o rotta 4 (DI) Con ciàch (2), riproduce il rumore di una frusta sbattuta (con possibile allung. della c)
I Autore-Opera:
1 N. Calandro, Lo stordito deluso. Intermezzi in musica, Bologna, il Sassi successore del Benassi, p. 19 2 N. Porta, L'Americana in Olanda, Venezia, Fenzo, p. 55 3 MIL1 4 C. Zalli, Disionari piemontèis, italian, latin e fransèis, Carmagnola, Barbiè, vol. I. p. 234
I Contesto:
1 Cich, e cioch, cich, e ciach, / E la pugna finirà 2 Cich, ciach, cich, ciach, per la Posta, / vieni meco di galoppo 4 Cich, ciach, parola di niun significato, ma solo imita il suono, che fa il mozzone della frusta (fiöch dęl fouèt) scossa a un certo modo per farsi sentir dai cavalli, o per giuoco, come fanno i ragazzi, lo scoppio, che fanno i salterelli (pętarel) e generalmente ogni suono, che si fa col percuotere altrui con ispessi colpi di mano, o altro, chicche, chiacche, dicesi pur anche della voce, che esce dal tizzon verde, o tarlato (camolà) quando brucia, donde il verbo chioccare, che vale percuotere con ispessi colpi di mano, verberare, battre, frapper
LD:
3 BOL, BRE, PIA (s.v. cichciàcc), PIE 4 BOL, MIL1, RO
LI:
3 LEI
E:
B:
Scheda aggiornata al: 05/10/2025